#mai solo

L’emergenza Covid-19 ha portato Energie Sociali Jesurum ad una consapevolezza: per superare questo momento, è necessario non tanto immaginare di fare le cose che facevamo un tempo, quanto ideare e praticare soluzioni e modalità nuove, per intraprendere strade inedite, mai percorse prima. Questa è la sfida che, tradotta e applicata al nostro lavoro, vuol dire formulare per aziende che hanno voglia di scommettere sul futuro, proposte di CSR innovative, capaci di coniugare il bisogno di ripartire delle società con i crescenti bisogni di una comunità duramente colpita dall’emergenza sanitaria prima e da quella socioeconomica poi.
Oggi, più che mai, i bisogni ci sono, non serve inventarli.
Nasce così Mai Solo, un progetto di ampio respiro, in cui Pubblico, Privato, Terzo Settore e cittadini fanno convergere le proprie risorse e il proprio impegno in vista di un comune obiettivo: supportare, attraverso servizi e proposte qualificate, chi durante e dopo l’emergenza si trovi ad affrontare le maggiori difficoltà. Offrendo loro vicinanza, ascolto e aiuto concreto, come il logo nato dal talento del noto art director Daniele Cima e generosamente donato all’iniziativa, ben sa esprimere.
Mai solo è una progettualità in continua evoluzione, che giorno dopo giorno sa reinventarsi per adattarsi al meglio ai bisogni dinnanzi ai quali ci pone uno scenario socioeconomico estremamente mutevole.

Mai solo

Il tutto ha avuto inizio con Mai solo, se resti a casa, con cui, sin dai primissimi giorni dell’emergenza, Energie Sociali Jesurum ha sostenuto e aiutato cittadini in stato di fragilità, potendo contare, tra gli altri, sul sostegno di realtà private che, in linea con i valori della propria mission, hanno deciso di fare la propria parte. Un’aggregazione di risorse, competenze e impegno, che ha portato a risultati sorprendenti: migliaia di spese consegnate gratuitamente ad anziani, disabili, genitori single e persone in difficoltà; 70 le famiglie adottate che hanno ricevuto beni di prima necessità; migliaia di pacchi alimentari distribuiti a persone in precarie condizioni economiche; mascherine distribuite gratuitamente nei caseggiati ERP; consegna di materiale didattico in ospedali pediatrici, associazioni e comunità; un servizio gratuito di dogsitting.

Anche la strategia di attuazione del progetto ha saputo adattarsi ai nuovi paradigmi di intervento imposti dall’attuale situazione: il lavoro di volontari – oltre 200 sull’intero territorio cittadino – è stato coordinato da remoto tramite una piattaforma gestionale appositamente predisposta che ha consentito la raccolta e la gestione delle richieste e la successiva, fluida evasione.

La sostenibilità del progetto è il risultato di un’azione congiunta, in cui converge il contributo di molteplici attori: Pubblico, Privato, Associazioni del Terzo Settore e cittadini che hanno potuto portare il proprio contributo attraverso una raccolta fondi sulla piattaforma di crowdfunding Rete del Dono.

Un grande supporto, poi, è arrivato ancora una volta da Daniele Cima: l’art director, graphic designer e visual artist ha infatti deciso di offrire il proprio sostegno all’attività con Lock Notes, diario grafico di reclusione domestica in cui Cima ripercorre visivamente la propria esperienza di lockdown – attraverso artwork inediti ora confluiti in una vasta collezione, messa in vendita per sostenere Mai solo. Opere grafiche, catalogo, t-shirt, shopper: 58 opere grafiche che raccontano 58 giorni di sospensione, attraverso prospettive differenti tra cui ciascuno può scegliere quella più vicina al proprio modo di guardare questo incredibile periodo e contribuire, così, ad aiutare persone e famiglie cui il virus ha tolto tutto.

Nel luglio 2020 Mai solo ha inoltre conosciuto un ulteriore sviluppo, attraverso il quale dare risposta a nuove istanze e bisogni sociali. Con il supporto di Fondazione Snam ha preso così vita Mai Solo con i tuoi bimbi, campus estivo gratuito per bambini tra i 6 e gli 11 anni avviato nel quartiere di Isola e pensato per permettere ai genitori della zona impegnati con il lavoro durante il periodo estivo di affidare i propri figli alle cure degli operatori del campus. L’iniziativa, svoltasi sino alla fine di agosto in Casa della Memoria – luogo di grande valenza simbolica e culturale – ha coinvolto 21 bambini, individuati grazie al Comune e alle reti territoriali cittadine, che hanno segnalato le famiglie con particolari esigenze. Con un’offerta varia e qualificata – dal recupero scolastico ai laboratori di disegno e teatro, dalla proiezione di film al gioco all’aria aperta – il campus ha garantito ai piccoli che non hanno potuto lasciare la città per le vacanze, momenti di condivisione e spensieratezza.

In vista della ripresa delle attività scolastiche, Mai solo ha voluto essere ancora di fianco a bambine e bambini, per garantire loro un equo accesso all’istruzione. Nasce così Mai Solo, con o senza campanella, che, in sinergia con Associazione Vicini di Strada, Municipi e scuole, si fa promotore di una call ai cittadini per raccogliere pc e tablet inutilizzati, in modo da evitare sprechi e contribuire al contempo al benessere della comunità. I dispositivi,  ripristinati con il supporto di esperti informatici, saranno infatti consegnati a studenti appartenenti a famiglie in difficoltà, che in questo modo potranno regolarmente seguire i programmi didattici a distanza.

Jesurum